La Carnia - Tolmezzo - Villa Santina viene aperta nel 1910 dalla Società Veneta come prima parte di un ambizioso progetto che avrebbe dovuto collegare Trieste con Monaco via Carnia - Dobbiaco - Brennero - Innsbruck. Inoltre un altro progetto avrebbe voluto la realizzazione di una linea che utilizzasse il passo di Monte Croce Carnico per raggiungere l'Austria, sgravando così di treni la vecchia Pontebbana che a quel tempo era estrememamente trafficata.

Dalla linea si staccavano poi due linee a scartamento ridotto: la Tolmezzo - Paluzza - Moscardo ("Tranvia del But") e la Villa Santina - Comeglians ("Tranvia del Degano"); entrambe utilizzavano uno scartamento di 750 mm e vennero chiuse entro il 1935. Della seconda si riconoscono ancora diverse tracce e buona parte del tracciato è percorribile anche se interdetto dalle leggi forestali regionali (nessuno impedisce di percorrerlo in bici...).

Tornando alla linea, si può dire che aveva una discreta importanza come ramo secondario poichè esisteva una relazione diretta Udine - Villa Santina; la trazione dei treni era affidata alle locomotive tipo 32 della S.V., le T3 italiane. Tali macchine restarono in servizio regolare sulla linea fino alla soppressione del traffico passeggeri, l'11 maggio 1960, e alla soppressione del traffico merci, con la chiusura definitiva della linea, il 23 novembre 1967.

Tolmezzo: Stazione Ferroviaria Cartolina d'epoca

Treno sul ponte Sassotagliato

Treno misto su uno dei viadotti della linea

 

Orario del 1923

La chiusura della linea, vivamente contestata dalla popolazione, aprì la strada agli autoservizi della Società Veneta che sostituirono il treno fino al 1984.

Dopo il terremoto del 1976 che disastrò il Friuli, per incentivare il rilancio industriale della val Tagliamento, venne proposto di riaprire la linea al solo traffico merci a regime di raccordo: fondamentalmente lo scopo era di portare i carri di sostanze chimiche e materie prime alla Cartiera Burgo di Tolmezzo.

Ma le vicissitudini della linea non sono finite. Nel 1998, a causa dell'alluvione, la linea viene nuovamente sospesa all'esercizio a causa dei danni riportati da un ponte e a causa di una "rovinosa" frana che ha interdetto la linea in prossimità del ponte lesionato.

Orario del 1934

Orario del 1953

Il più recente capitolo della tratta è rappresentato dai lavori di potenziamento attualmente in corto: questi ultimi, divisi in due lotti, mirano alla sostituzione di tutto l'armamento della linea con la messa in opera di rotaie da 60 Kg/m saldate e traverse in cemento e la riorganizzazione di tutto il piazzale di Tolmezzo nonchè il risanamento di eventuali opere edili lesionate dall'alluvione del 1998.

Aspetti tecnici della linea

La Carnia - Tolmezzo è una linea tipicamente montana caratterizzata da salite e discese, diverse curve e qualche galleria.

Partendo da Carnia la linea inizia a salire abbastanza ripidamente verso Amaro, la cui fermata fa anche da livelletta per la prima rampa; lungo questa prima rampa si incontra la prima galleria, lunga poche decine di metri, che serve da sottopasso ad una strada ed a un ruscello ed è l'inizio della salita. Dopo Amaro la linea riprende a salire incotrando la seconda galleria, che funge da sottopassaggio ad un torrente, e la terza, che serve da sottopassaggio ad un altra strada; questa galleria è anche il culmine della rampa poichè la linea da qui discende per circa un chilometro, per poi riprendere nuovamente a salire verso Tolmezzo. Lungo questa seconda rampa la linea si trova di fianco alla vecchia provinciale; la attraversa con un PL posto tra curva e controcurva da sinistra verso destra e continua a salire fino alla galleria Sassotagliato, lunga 250m e curvante verso sinistra, che sbocca su un ponte in muratura ad una luce proprio di fianco alla strada circa dieci metri più in alto. Qui la linea diventa in piano per circa un chilometro incontrando un altro ponte in muratura ad una luce e costeggiando poi il recinto delle vecchia Polveriera di Pissebûs, ormai dismessa. Lasciata la Polveriera si incrocia subito la strada e la linea ricomincia a salire per l'ultima volta prima del capolinea, posto nei pressi della zona industriale. Prima del PL della zona industriale, la linea torna ad essere pianeggiante fino al capolinea di Tolmezzo.

Curva di accesso ad Amaro lato Carnia prima dell'inizio dei lavori di rinnovamento
Rampa di entrata ad Amaro lato Carnia prima dell'inizio dei lavori di rinnovamento
 

 

  • Dati tecnici della tratta Carnia - Tolmezzo
Lunghezza Complessiva 10767,97 metri
Pendenza Massima 16‰
Raggio Minimo delle Curve 300 metri
Gallerie “Naturali” una, per una lunghezza di 269,61 metri dei quali 214,68 in curva con raggio 450 metri e rampa al 12‰
Gallerie “Artificiali” 3 subalvee delle quali la più importante lunga 58 metri sotto il Rio Maggiore
Ponti 3
Viadotti 3